Mio padre era nato nel 1912 e si chiamava Giuseppe. Il padre, quindi mio nonno, si chiamava anch’egli Giuseppe ed aveva vissuto, la sua giovinezza, a Torre del Greco, in provincia di Napoli, tra fine 800 e i primi anni del 900.
Mio padre Giuseppe, mi raccontava che, mio nonno Peppino, il 19 marzo, indossava sempre un abito di lino bianco, scarpe estive leggere bianche ed andava in giro, per Torre, a fare e raccogliere auguri. Il clima all’epoca lo consentiva.
Chi sa come si sarebbe vestito oggi, il povero nonno Peppino, oggi che, a Napoli, la temperatura minima è stata di 4 gradi e si prevede una massima di 14.
Avrebbe messo il suo migliore abito di lino bianco, in barba ai cambiamenti climatici?
Ad ogni modo auguri a tutti i Giuseppe, Peppe, Peppino, Pino, Beppe e così via. Ed anche a tutti i papà.